FAQ

Domande frequenti

COSTI – Quanto costa una piscina?

Nelle lavorazioni su misura è difficile stabilire il costo di una piscina a priori perché è influenzato da molteplici fattori e dev’essere valutato caso per caso. Per avere una stima del prezzo finale consigliamo sempre di contattarci e di chiedere un preventivo.

Di seguito puoi trovare alcuni elementi che incidono sul prezzo:

DIMENSIONI Più grande e profonda è la piscina, maggiore è la quantità di materiale che si impiega per realizzarla e di conseguenza maggiore è il costo.

SEDUTE, LETTINI, SCALE Qualsiasi modifica strutturale richiede un’aggiunta di materiale e di lavoro che comporta un aumento di costi. Lo stesso vale per l’aggiunta di una o più pareti in vetro.

SISTEMA DI FILTRAZIONE Il sistema con bordo a sfioro è più costoso perché richiede la costruzione del canale di raccolta e della vasca di compenso, nella quale si raccoglie l’acqua per garantire sempre il livello di sfioro.

FORMA Le piscine di forma rotondeggiante generalmente necessitano di maggiore tempo di realizzazione, perciò hanno un costo più elevato. Ogni situazione va comunque valutata nello specifico.

OPTIONAL Come per tutto, più optional sono presenti, come idromassaggio, nuoto controcorrente, illuminazione, copertura e via dicendo, più aumenta il costo finale della piscina.

Ovviamente bisogna tenere distinti i costi della piscina con il relativo impianto da quelli dei lavori di costruzione e del trasporto. Noi forniamo la piscina completa di impianto (o solamente la struttura, all’occorrenza). Il costo degli scavi e delle opere edili necessarie per la costruzione della soletta di cemento, invece, non sono di nostra competenza. Inoltre, anche il costo del trasporto viene stimato a parte perché dipende dalle caratteristiche della piscina e del luogo in cui verrà installata.

Nella valutazione sull’acquisto di una piscina tieni presente che non si tratta di muratura, né di vetroresina e nemmeno di pannelli in acciaio avvitati e rivestiti in PVC: si tratta della migliore tecnologia presente sul mercato e il suo valore viene ripagato nel tempo, praticamente a vita, quando non si rovinerà e non si verificheranno crepe e perdite a causa del deterioramento.

TEMPISTICHE – Quanto tempo ci vuole per realizzare una piscina?

Un vantaggio delle piscine in acciaio inox è senz’altro la velocità di costruzione. Ovviamente il tempo varia a seconda della grandezza e della complessità, ma tendenzialmente una piscina anche di dimensioni molto grandi può essere realizzata in un tempo che va da meno di un mese a tre mesi. Se la piscina, per necessità di trasporto a causa delle dimensioni eccessive, dev’essere realizzata a pezzi, verrà saldata in loco dai nostri operatori. In questo caso, i lavori di assemblaggio possono richiedere in genere da uno a tre giorni, in base alle caratteristiche del cantiere, alla grandezza della piscina e all’insorgenza di eventuali complicazioni sul posto.

CONFRONTO CON TECNOLOGIE TRADIZIONALI – Che vantaggi ci sono a scegliere una piscina in acciaio in confronto con le altre tecnologie?

L’acciaio è una scelta vantaggiosa sia che si voglia costruire una nuova piscina, sia che si voglia rinnovare quella vecchia: basta infatti installare la piscina in acciaio al posto della precedente, sfruttando la sede già esistente.


MURATURA VS ACCIAIO INOX
Resistenza strutturale. In una piscina in muratura, ossia in cemento armato, la solidità dipende dalla professionalità dell’impresa edile che costruisce, la quale deve impiegare materiali di qualità, resistenti alla formazione di crepe, senza contare la precisione nel lavoro. Rispetto all’utilizzo dell’acciaio inox, che è flessibile ma mantiene allo stesso tempo una formidabile solidità, la resistenza strutturale di una piscina in muratura è nettamente inferiore in quanto soggetta agli assestamenti del terreno e agli shock termici.
Impermeabilità. Il cemento non è impermeabile e quindi, prima della posa di piastrelle, mosaici o altri materiali, è necessario eseguire l’impermeabilizzazione, che comunque non assicurerà mai del tutto l’impermeabilità della piscina. Gli assestamenti del terreno, il ritirarsi del cemento nella stagione fredda, l’alternarsi di periodi in cui la vasca è piena a periodi in cui si svuota sono tutte condizioni che compromettono la tenuta della vasca. Il rischio è che l’acqua della piscina si insinui nelle crepe e vada a ossidare l’armatura in ferro, che si espande e fa rovinare ancora di più il rivestimento, rendendo necessaria una ristrutturazione. Inoltre, in caso di perdite, non è facile localizzare il danno.
Manutenzione e igiene. Le piscine in muratura, al contrario di quelle in acciaio inox, sono soggette a deterioramento, rigonfiamenti, crepe e distaccamenti, pertanto è verosimile aspettarsi dei costi futuri di ripristino. Le piscine in acciaio sono una scelta più conveniente anche per quanto riguarda l’igiene perché sono prive di porosità in cui possono concentrarsi e proliferare i batteri e la superficie liscia rende la pulizia molto più agevole ed efficace.
Tempi di realizzazione. La costruzione delle piscine in muratura risente delle condizioni atmosferiche a causa delle esigenze di asciugatura e manutenzione dei materiali. Inoltre, i tempi di stessi di costruzione sono generalmente lunghi, al contrario di quelli delle piscine in acciaio che possono andare da uno a tre mesi in base alla complessità della vasca. Dal momento che le piscine in acciaio non richiedono particolari lavori in loco, anche il cantiere è più pulito e veloce: basta arrivare sul posto, posare la piscina, installarla e il gioco è fatto.

VETRORESINA VS ACCIAIO INOX
Resistenza strutturale. La struttura delle piscine in vetroresina è rigida e risente degli assestamenti del terreno, perciò devono essere posate su terreni piani e altamente stabili poiché il vetro rischia di creparsi. Inoltre queste piscine hanno delle forme prestabilite, quindi non si ha libertà di personalizzazione e non è possibile avere il bordo a sfioro.
Impermeabilità. Il materiale che riveste le piscine in vetroresina è impermeabile ma è poco resistente e si degrada rapidamente, perdendo lucentezza, gonfiandosi e crepandosi nel giro di qualche anno.
Manutenzione e igiene. Tendendo a degradarsi in modo generalmente rapido, per le piscine in vetroresina è opportuno tenere conto di futuri interventi di ripristino. Tuttavia, non sempre la vetroresina può essere recuperata e in certi casi si deve procedere addirittura al rifacimento totale, rimuovendo la piscina vecchia e installandone una nuova.
Tempi di realizzazione. Al pari delle piscine in acciaio inox, anche quelle in vetroresina devono solo essere trasportate e installate sul sito pertanto non ci sono grandi differenze nelle tempistiche.

PULIZIA E MANUTENZIONE – Come mantenere una piscina in acciaio?

Per mantenere pulita una piscina in acciaio bisogna avere una sola accortezza, vale a dire quella di non utilizzare prodotti che contengono acido cloridrico (cloro) perché, oltre ad essere aggressivi sulla pelle, sono aggressivi anche sull’acciaio inossidabile e potrebbero intaccarlo e rovinarlo.

TASSE – Con la piscina aumentano le tasse sull’abitazione?

No perché con la piscina la casa non diventa necessariamente un bene di lusso. Perché la casa sia considerata bene di lusso, la piscina deve superare gli 80 m², raggiungendo delle dimensioni davvero grandi (es. una piscina di 16m di lunghezza per 4m di larghezza è ancora compresa nei limiti; 16m X 4m = 64 m²).
In alternativa, perché la casa cambi classificazione catastale in presenza di una piscina di dimensioni inferiori, devono sussistere contemporaneamente altre 3 precise condizioni, tra cui l’avere una casa con superficie utile di oltre 160 m², terrazze di oltre 65 m², ascensori o montacarichi, campo da tennis, infissi, pareti o pavimenti di pregio e così via. L’elenco completo delle condizioni è disponibile nel decreto del 2 Agosto 1969 a cura del ministero dei lavori pubblici.

PERMESSI – Quali permessi bisogna richiedere per realizzare una piscina?

I permessi necessari per la costruzione di una piscina possono variare a seconda di luogo, caratteristiche strutturali e condizione di pertinenza all’immobile principale.
In particolare:
• Il Permesso di Costruire è da richiedere se il volume della piscina è superiore al 20% del volume dell’edificio principale oppure quando, in base alle norme tecniche degli strumenti urbanistici, gli interventi sono considerati “di nuova costruzione” per il pregio ambientale dell’area.
• Il DIA (Denuncia Inizio Attività), invece, è da presentare quando il volume della piscina è inferiore al 20% del volume dell’edificio principale e quando gli interventi sono considerati “pertinenziali”.
Per quanto riguarda le piscine fuori terra, la richiesta di permessi dipende dalla necessità o meno di eseguire lavori nell’area, dalle dimensioni della piscina e dal luogo in cui verrà installata. In ogni caso, dal momento che possono esistere procedure differenti e vincoli specifici a seconda del piano regolatore varato dal Comune, per fugare ogni dubbio è sempre opportuno rivolgersi agli uffici tecnici del Comune di appartenenza.
Facciamo presente che la nostra azienda non si occupa di eventuali perizie geologiche, della richiesta dei permessi al Comune, del calcolo dei cementi per la soletta e della conduzione del cantiere. Per questo dovranno essere incaricati dei professionisti del settore.

FORNITURA – Cosa fornisce Aquadeva?

Noi ci occupiamo di fornire la piscina completa di impianto e quadro elettrico, organizzando il trasporto e la saldatura in loco, quando necessaria. Oltre a questo, forniamo i disegni tecnici uniti al supporto e alla consulenza necessari. Invece non sono di nostra pertinenza gli scavi, le opere in cantiere, gli allacciamenti e la pavimentazione. Per questi lavori devono essere incaricati altri professionisti del settore.

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